vendita di fondo con negotium mixtum cum donatione, inapplicabile la prelazione


 

Cass. 15.05.2001, n. 6711

 

Per l'esistenza, a favore del proprietario coltivatore diretto del fondo rustico confinante con quello ceduto, del diritto di prelazione, e del correlato diritto di riscatto, per il combinato disposto di cui agli artt. 8, c. 1, L. 26.05.1965, n. 590, e 7, c. 2, n. 2, L. 14.08.1971 n. 817, necessario che il trasferimento sia a titolo oneroso.

 

Invece, se la compravendita utilizzata al fine di arricchire il compratore della differenza tra il valore del bene ed il prezzo stabilito, configurabile un negotium mixtum cum donatione, che costituisce donazione indiretta, e, pertanto, la predetta disciplina inapplicabile.