tubi d'acqua e gas, vanno posti alla distanza di almeno un metro dal confine


 

Cass., 04.03.1983, n. 1625, in Giur. it., 1984, I, 1, pag. 1214

 

La disciplina posta dal cpv. dell'art. 889 c. c., secondo cui per i tubi d'acqua pura o lurida e per quelli di gas, deve osservarsi la distanza di almeno un metro dal confine, applicabile anche ai tubi di riscaldamento e circolazione d'acqua, esclusione fatta per i tubi di un edificio condominiale.